Sabato, 16 dicembre 2017 ore 23:23

NICOLA DUTTO TAGLIA IL TRAGUARDO DELL’OILIBYA RALLY

Risultato incredibile per il pilota paraplegico cuneese che conclude anche l’ultima tappa del mondiale Rally Tout Terrain. Un altro risultato storico si aggiunge al palmarès del pilota Nicola Dutto che ha terminato, tra le dune del deserto marocchino, l’Oilibya Rally 2017, il più grande rally in Africa e ultima tappa della stagione del Mondiale Rally Tout Terrain. Il pilota cuneese è stato l’unico paraplegico a correre a fianco di piloti normodotati, accompagnato dai due ghost rider, Victor Rivera e Pablo Toral, che lo hanno supportato durante la gara.

La difficile prova prevedeva 1800 chilometri da affrontare dal 4 al 10 ottobre nel deserto marocchino. In aggiunta le forti piogge hanno costretto l’organizzazione a modificare il percorso più volte e solo 63 piloti su 76 sono riusciti a terminare la competizione.
 
Nonostante il ritiro di Pablo Toral per questioni di salute, che ha comportato la perdita di tempo prezioso e di circa 10 posizioni, Nicola Dutto ha tenuto duro e ha tagliato il traguardo come cinquantesimo.

“Sono pienamente soddisfatto del risultato perché ha rappresentato un test generale per me e per tutto il mio team – ha affermato il pilota –. Il rally è stato duro e lungo ma noi ci siamo fatti trovare pronti”.
Una dimostrazione di preparazione completa e a 360 gradi che fa ben sperare per le sfide future che il pilota dovrà affrontare.
 
NICOLA DUTTO
La passione per la moto ha accompagnato Nicola Dutto da quando aveva 22 anni fino ad oggi: il pilota cuneese è un campione di motociclismo che si è distinto dal 2004 al 2009 per due vittorie a livello europeo nella categoria Baja, oltre a due titoli italiani. Nel 2010 ha subito un grave incidente ma grazie alla sua tenacia è tornato a gareggiare nel mondo che gli appartiene: nella polvere e nel fango delle corse.
Nel 2012 Nicola Dutto, grazie ad alcune modifiche alla sua moto, è risalito infatti  in sella alla Ktm e ha potuto correre la Baja Espana Aragon in Spagna (500 km in due tappe), una competizione di riferimento in Europa. Nel 2013 è riuscito a gareggiare alla Baja 500 in Messico, 800 km nonstop su un tracciato particolarmente difficile e faticoso. Quel giorno è stato il primo pilota paraplegico a gareggiare nel Mondiale Desert Race. Nel 2015 gareggiando accanto a piloti normodotati durante il mondiale di Baja ha conquistato il quarto posto assoluto classificandosi come primo tra gli italiani. Nel 2019 Nicola Dutto parteciperà alla Dakar, il rally raid più duro al mondo, e sarà il primo pilota paraplegico a partecipare nella categoria moto. 

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